Lasciare il tappeto disteso o arrotolarlo?

Un tappeto in buono stato può restare disteso se la stanza rimane asciutta, ventilata e controllata. Arrotolarlo è utile durante lavori, in una stanza molto luminosa o quando i controlli saranno difficili. Servono un tubo largo, materiali adatti e una posizione sollevata dal pavimento.

Non piegate il tappeto: la piega concentra le sollecitazioni e può spezzare fili fragili. In presenza di strappi, odore di muffa, rigidità o trasferimento di colore, interrompete la preparazione e rivolgetevi a un restauratore.

Pulire e misurare senza aggiungere umidità

Fotografate lo stato del tappeto, aspirate con potenza moderata e ispezionate retro, sottotappeto e pavimento. Cercate aloni, fili spezzati e tracce di insetti. Non lavate il tappeto subito prima della chiusura: dopo un lavaggio serve tempo per un’asciugatura completa.

Usate uno strumento affidabile per osservare l’umidità per più giorni. Collocate il sensore lontano da radiatori, finestre e pareti fredde. Se esiste un controllo remoto, stabilite chi riceve l’allarme e chi può intervenire.

Arrotolare e organizzare la riapertura

Lavorate in due su una superficie pulita. Collocate il tappeto asciutto con il vello verso il basso, proteggete il retro e arrotolatelo nella direzione del vello intorno a un tubo largo e più lungo del tappeto.

  1. Individuare la direzione del vello.
  2. Preparare un tubo pulito e rigido.
  3. Proteggere il contatto col tessile.
  4. Arrotolare senza comprimere.
  5. Coprire con materiale traspirante.
  6. Etichettare con data e osservazioni.

Al ritorno controllate la stanza prima di srotolare. Cercate odori, perdite e insetti, poi lasciate che il tappeto raggiunga la temperatura ambiente. Conservate le fotografie per confrontare eventuali cambiamenti.

Fonti: Canadian Conservation Institute, Basic care – Carpets and rugs e Textiles and the environment, consultati il 17 settembre 2026.